Crediamo sia fondamentale ripensare i processi produttivi in modo etico e sostenibile, contrastando la produzione standardizzata e di massa, spesso delocalizzata, lavorando sulla qualità del made in Italy, e soprattutto ripartendo dal nostro territorio, la Puglia, dalle tecniche di tessitura tradizionale, con una particolare attenzione al macramè e alla tessitura a telaio.

Cerchiamo inoltre di collaborare con realtà che operano nel campo del sociale, come Made in carcere, e di coinvolgere nel processo produttivo categorie più “deboli” come i rifugiati e richiedenti asilo.

The change of fashion is now.